Breve corso di scrittura critica (30): struttura

Un buon articolo dovrebbe essere ben strutturato. Secondo un insegnamento dei padri gesuiti, ciò vuol dire premessa, tre punti e conclusione. Con la premessa si presenta il problema. I tre punti lo svolgono. La conclusione fissa la soluzione, genera nuovi problemi , apre inaspettate prospettive.

 

Perché tre punti? Perché un argomento dovrebbe essere analizzato da diverse angolazioni. Con due soli apparireste a corto di idee. E quattro sono troppi: da predicatore verboso a cui scappa l’attenzione del pubblico.

 Qualche controindicazione: l’articolo potrebbe apparire la dimostrazione di un teorema. E l’autore correre il rischio di perdere la dimensione del racconto e del gioco, due qualità dello scrivere che non necessariamente vanno d’accordo con un modo di procedere così geometrico.