Breve corso di scrittura critica (16): blog e brevità

Se per la carta stampata il limite dell’attenzione è 3600 battute, la lunghezza di un editoriale, per internet è circa 2000, lo spazio di un commento. E per fortuna perché chi scrive è costretto a risparmiare parole evitando ripetizioni stancanti e senza senso. Si dirà che il ragionamento ha bisogno di spazi e di lentezza. Bene, leggete i libri di Gregotti, Olmo, Dal Co, ma anche l’ultimo di Schumacher e vi accorgerete che con un intelligente e severo editing si sarebbe potuta risparmiare l’80 certo della carta. Proviamo allora a fare l’ipotesi opposta: che il ragionamento richieda velocità e stringatezza. E che il fenomeno dei blog di architettura, generante interventi puntuali e asciutti,  non sia una maledizione, ma una necessità per rinvigorire il dibattito critico. Se non sei efficace non sarai ascoltato. E se hai molte cose da raccontare, vorrà dire che le proporrai a puntate, avendo ogni volta a disposizione solo il doppio della lunghezza di questo intervento. (LPP)