Breve corso di scrittura critica (2): essere ermetici?

La prima e forse unica regola della scrittura e’: meno parole si usano e meglio è. Se i concetti sono espressi chiaramente, e’ infastidente sbrodolarli o ripeterli all’infinito. Se sono confusi, e’ inutile sottoporre il lettore a una prolungata tortura. Tuttavia coloro che tendono a un eccessivo ermetismo non dovrebbero mai dimenticare la storia dell’insegna.

C’era scritto “ QUI SI VENDE PESCE FRESCO” e pubblicizzava una pescheria.  Fu trovata troppo lunga e si decise di abbreviarla in “ SI VENDE PESCE FRESCO”: era chiaro che il pesce si vendeva “qui” e non “lì”. Per abbreviarla ancora si optò per “ PESCE FRESCO”, perché in una pescheria il pesce si vende e non si affitta. Il passo successivo fu “PESCE”: vantarlo come fresco poteva sembrare inutile e sospetto. Infine si decise di non realizzare l’insegna perché , già dall’odore, si capiva bene cosa quel negozio vendesse. (LPP)